Un progetto residenziale che sorgerà nella zona di Porta Romana, su architettura di Michele De Lucchi e interni di Daniele Fiori.

Horti conterrà circa ottanta unità abitative e si svilupperà in un’area di oltre 14.600 mq tra via Orti e via Lamarmora a Milano.

L’architetto e designer De Lucchi, noto in tutto il mondo per le sue opere architettoniche, rivela: “È un indirizzo che non conoscevo nemmeno io. Un vero gioiello sepolto nelle maglie della città, unico per la centralità della sua posizione: una condizione possibile solo qui, solo in Italia. In questi luoghi d’altronde, si respira ancora l’atmosfera delle ville nobiliari neoclassiche che troviamo sui laghi.”

Il recupero degli edifici storici

Il progetto residenziale nasce dall’obiettivo di recuperare un ex edificio religioso, inizialmente proprietà dell’Università Cattolica e poi ceduto a BNP Paribas Estate Property.

Afferma De Lucchi “L’obiettivo è ripulire la struttura, riportarla alla bellezza originale e allo stesso tempo ottenere una dimensione più abitabile.”

Dunque, oltre alla ristrutturazione della grande villa interna, verranno recuperati i due edifici storici di Lavanderia e Casello (ex portineria), saranno realizzate delle villette urbane indipendenti su via Orti e un edificio di nuova costruzione in via Lamarmora.

La Villa

La grande villa interna ospiterà gli appartamenti più prestigiosi, con ampie superfici e finiture di grande pregio. Risalente al Diciannovesimo secolo, sarà ristrutturata nell’ottica di esaltare le originali linee ottocentesche in chiave residenziale e, in più, è prevista la demolizione di una parte dell’edificio per aprire i loggiati del giardino centrale.

Un’ispirazione legata al concetto medievale di hortus conclusus, uno spazio che in epoca medioevale era destinato alla coltivazione di piante officinali, per cui è previsto il reimpianto di piante ad alto fusto come i cedri libanesi.

Gli interni

Il disegno degli interni dei tre edifici – la Villa, Orti e Lamarmora, studiato in sintonia con le diverse architetture – è di Daniele Fiori (studio DFA Partners) il quale, analizzando la natura del luogo, ha individuato nel giardino il punto focale.

Gli appartamenti nel complesso di Via Lamarmora saranno quelli più contemporanei, mentre le villette urbane avranno un’anima da borgo. Alla Villa è riservata una cura particolare, con le sue magnificenti residenze di lusso.

Fonte: Villegiardini – Stile italiano, di Rossella Lo Faro, 6 marzo 2018